IL MILAZZO ESPUGNA GELA: SEGNA SCOLARO

12 febbraio 2024

AL 91' IL 2003 MILAZZESE PUROSANGE DECIDE L'INCONTRO

PROVA DI GRANDE AUTORITÀ DEL MILAZZO AL "VINCENZO PRESTI" DI GELA ,SCOLARO SIGLA IL GOL VITTORIA AL 91'
Vittoria di carattere e personalità del Milazzo che nel finale di gara si impone per 1-0 sul campo del Città di Gela a distanza di 43 anni dall’ultima volta. Dopo un primo tempo disputato con un atteggiamento attento, conservativo e con qualche rischio, nella seconda parte di gara i rossoblu hanno alzato i giri del motore, producendo diverse occasioni da gol piuttosto importanti che non si sono concretizzate per sfortuna e bravura dell'estremo difensore avversario. All'ultimo respiro si è infiammata la corsia di destra rossoblu, l'asse Agolli-Isgro', che ha propiziato la rete decisiva del subentrato Scolaro.
Mister Venuto deve rinunciare a capitan Leo, squalificato, ed a Marco Trimboli, ancora alle prese con problemi fisici. In compenso il tecnico rossoblu ha di nuovo a disposizione Agolli e Dama, entrambi al rientro dopo la squalifica. Lo stesso Dama torna abile e arruolato dopo due mesi, avendo scontato i quattro turni di stop inflitti dal Giudice Sportivo , ed è pienamente recuperato dopo un fastidioso infortunio che gli ha impedito di disputare le due gare a cavallo del giro di boa. Nel collaudato 4-3-3 il trainer mamertino schiera Dama e Tosolini al centro della difesa con Agolli e Gitto sulle corsie esterne davanti a Quartarone nel pacchetto difensivo. Presti, Gatto e Bucolo operano al centro del campo dietro al confermatissimo tridente Isgrò – Ten Lopez – La Spada. Cambria, Gazzè e Spaticchia partono dalla panchina.
La cronaca. Nonostante i ritmi gradevoli il match è per buona parte del primo tempo una sorta di partita a scacchi, le due squadre si studiano attentamente e non affondano il colpo. Al 13’ il capitano gelese Gambuzza anticipa sottoporta Ten Lopez servito da La Spada. Al 25’ grande occasione per i padroni di casa, Tomaino mette un ottimo pallone in mezzo per la zampata da pochi passi di D’Agosto, Quartarone si supera e respinge d’istinto. Il Milazzo si fa vedere al 34’ con una punizione di Gatto dal limite, la sfera sorvola la traversa. Un minuto dopo Tomaino approfitta di un’errato intervento in uscita di Gitto ma poi calcia di poco fuori da buona posizione. Al 41’ spunto di La Spada che prova il destro a giro, Gambuzza salva nei pressi dell’area piccola. Allo scadere importante chance per il Milazzo, punizione di Gatto e traiettoria perfetta per la testa di Ten Lopez che per questione di centimetri non arriva all’impatto con il pallone ad un paio di metri dalla porta.
Ad inizio ripresa il tecnico di casa Fausciana, squalificato e sostituito dal vice Barresi, inserisce Signate per Longo potenziando il reparto offensivo. Ma saranno i ragazzi di Venuto ad aumentare l’intensità ed a creare un buon numero di palle gol. Al 58’ il destro al volo di Presti dal limite esce di un nonnulla alla sinistra di Di Martino. Sul ribaltamento di fronte Signate difende palla e serve all’indietro Tomaino il cui destro risulta centrale, Quartarone neutralizza. Al 67’ Ten Lopez soffia la sfera al portiere Di Martino e serve centralmente Presti che non ci pensa due volte e fa partire un delizioso pallonetto con l’esterno destro, Di Martino si fa perdonare compiendo uno straordinario colpo di reni e respingendo con la mano di richiamo. Al 68’ mister Venuto inserisce Scolaro per Bucolo e successivamente Gazzè per Dama. I rossoblu insistono alla ricerca dei tre punti. Al 70’ spiovente di Gatto su punizione, Agolli svetta su tutti e colpisce la parte alta della traversa. Al 73’ ottima scelta di tempo di Quartarone che in uscita bassa anticipa Trentacoste. Al 76’ cross di Isgrò e bella acrobazia di La Spada, palla alta di pochissimo. Al 79’ Gatto calcia a lato dopo due precedenti tentativi murati dalla retroguardia gelese. Al 91’ gli sforzi dei mamertini vengono premiati. Iniziativa sulla destra di Isgrò che vede la sovrapposizione di Agolli e lo serve, il traversone a mezza altezza di quest’ultimo è leggermente deviato con la sfera che giunge a Scolaro il quale con un repentino destro al volo dal limite dell’area piccola non sbaglia calciando all’angolino. Il Città di Gela tenta l’assalto nel recupero ma la retroguardia milazzese controlla senza patemi. Al fischio finale è grande la gioia dei ragazzi rossoblu che festeggiano sotto il settore riservato agli immancabili supporters (circa una trentina) che non hanno fatto mancare il loro preziosissimo contributo.
Una vittoria cercata sino all’ultimo e assolutamente meritata quella del Milazzo che nel secondo tempo è salito in cattedra producendo una vasta mole di gioco e tante chances concrete per sbloccare il risultato. Sontuosa la prestazione di Tosolini, notevole l’ impatto sulla partita per Scolaro che realizza il primo gol con la maglia rossoblu. Ma nel complesso tutti i calciatori mamertini meritano un grande elogio per l’ennesima prova di grande carattere e per lo splendido campionato che stanno disputando.
I tre punti conquistati oggi permettono al Milazzo di isolarsi al quarto posto con 35 punti a quattro lunghezze dal Modica che occupa il gradino più basso del podio.
Domenica prossima i mamertini ospiteranno la Nebros al “Marco Salmeri” con l’obiettivo di portare a dieci la striscia di risultati utili consecutivi.
Ecco il tabellino del match
CITTA’ DI GELA – MILAZZO 0-1
CITTA’ DI GELA: Di Martino, Longo (46’ Signate), Tuvè, Azzolina, Gambuzza, Trentacoste, Tomaino, Alves (72’ Calderone), D’Agosto (83’ Caci), Treppiedi, Lo Giudice. A disposizione: Galesi, Caiola, Catania, Ferrigno, Strabone, Strazzeri, Caci. All. Fausciana (squalificato, in panchina Barresi.)
MILAZZO (4-3-3): Quartarone; Agolli, Dama (70’ Gazzè), Tosolini, Gitto ; Presti, Gatto, Bucolo (68’ Scolaro); Isgrò, Ten Lopez, La Spada (83’ Cambria). A disposizione: Catelli, Spaticchia, Insana, Matinella. All. Venuto.
Arbitro: Longo di Catania. Assistenti: Fardella e Garofalo di Palermo.
Marcatori: 91’ Scolaro.
Note: ammoniti Dama (M), Gatto (M), Isgrò (M), Longo ( C). Recupero 0’ e 5’.

Altre Pagine

17 settembre 2023

Ancora un pareggio con i cugini messinesi dopo una prova non brillante ma che poteva risolversi con i tentativi di Trimboli e Gitto finiti sul palo. La sfortunia continua ad accanirsi sui rossoblù: ne fa le spese Cambria, rottura del polso.

 
10 settembre 2023

Dopo aver impaurito il Modica con un primo tempo eccezionale, il Milazzo condizionato dall'infortunio di Catelli e dalla mediocre direzione arbitrale, cede nel finale

 
S.S.Milazzo matricola 922753
via Grotta Polifemo
98057 Milazzo
email: ssmilazzo1937@pec.it